Il Bitcoin scende sotto i 67.000 dollari, cancellando 15 mesi di guadagni

GM. Il Bitcoin è precipitato sotto i 67.000 dollari quando la nomina di Kevin Warsh alla Fed e la chiusura del governo hanno innescato una liquidazione da 19 miliardi di dollari sul mercato delle criptovalute.

Nel frattempo, Polymarket ha stretto una partnership con Circle per il regolamento nativo in USDC, Gemini sta uscendo dai mercati internazionali per concentrarsi sugli Stati Uniti e i detentori di ETF su Bitcoin stanno dimostrando resilienza.

Ecco i dettagli mentre concludiamo questa settimana. 👇

Il Bitcoin scende sotto i 67.000 dollari, cancellando 15 mesi di guadagni

Gli investitori in preda al panico hanno innescato una massiccia liquidazione quando il Bitcoin è sceso sotto i 67.000 dollari per la prima volta dalle precedenti elezioni. Questo violento calo ha cancellato 15 mesi di guadagni, mentre la capitalizzazione totale del mercato delle criptovalute si è ridotta in modo significativo.

Il 5 febbraio 2026, il crollo catastrofico ha subito un'accelerazione sulle borse digitali globali, in un contesto di fuga generalizzata dagli asset rischiosi. Gli indici tecnologici di Wall Street hanno rispecchiato il calo delle criptovalute, poiché gli operatori hanno ridotto l'esposizione all'intelligenza artificiale speculativa.

Il presidente Trump ha nominato Kevin Warsh, sostenitore di una politica monetaria restrittiva, alla guida della Federal Reserve, scatenando forti timori di un regime monetario restrittivo. I mercati hanno reagito con immediato fervore perché questa scelta segnala una riduzione della liquidità e un bilancio più contenuto della banca centrale.

Le liquidazioni totali hanno raggiunto il record di 19 miliardi di dollari, poiché le posizioni lunghe con leva finanziaria hanno subito oggi una cancellazione meccanica a causa di richieste di margini a cascata. Di conseguenza, i deflussi istituzionali dagli ETF spot hanno intensificato la pressione di vendita, mentre anche l'oro e l'argento hanno subito forti correzioni.

I detentori di ETF su Bitcoin mantengono la fiducia durante il calo

I detentori di ETF spot su Bitcoin stanno attualmente affrontando le perdite contabili più ingenti dal lancio dei prodotti statunitensi nel gennaio 2024. Mercoledì l'analista James Seyffart ha osservato che, nonostante il Bitcoin sia sceso sotto i 71.000 dollari, i deflussi complessivi rimangono modesti rispetto ai precedenti afflussi record. L'investitore medio è ora in perdita di circa il 24%, ma continua a mantenere la propria posizione nonostante il trend ribassista che dura da quattro mesi.

Alcuni esperti sostengono che i partecipanti stiano diventando miopi trascurando il guadagno del 400% registrato dall'asset dall'inizio del 2022. I dati preliminari di Farside Investors mostrano che gli afflussi netti di Bitcoin ETF sono diminuiti solo del 12% rispetto al loro massimo storico raggiunto a ottobre. Questa resilienza suggerisce che gli attori istituzionali si stanno preparando per una ripresa a lungo termine piuttosto che uscire durante l'attuale periodo di estrema volatilità.

Polymarket passa al nativo USDC con Circle

Polymarket ha annunciato giovedì una partnership strategica con Circle per integrare l'USDC nativo per tutti i pagamenti on-chain. Il mercato delle previsioni utilizza attualmente una versione bridge della stablecoin denominata USDC.e per supportare la sua massiccia attività di trading. Questa imminente transizione mira a migliorare l'efficienza del capitale e la scalabilità, dato che la piattaforma raggiunge volumi giornalieri record di 400 milioni di dollari.

Il CEO di Circle, Jeremy Allaire, ha dichiarato che questa collaborazione porterà la velocità di Internet sui mercati informativi globali. L'USDC nativo sarà convertibile 1:1 in dollari statunitensi tramite affiliate regolamentate, al fine di migliorare l'affidabilità complessiva della piattaforma. La decisione di Polymarket segue una roadmap più ampia volta ad approfondire il supporto delle stablecoin native su reti ad alto impatto come Polygon per tutto il 2026.

Gemini esce dai mercati internazionali a causa di importanti licenziamenti

Gemini ha annunciato giovedì che si ritirerà dai mercati del Regno Unito, dell'Unione Europea e dell'Australia per concentrarsi nuovamente sul mercato americano. I fondatori Tyler e Cameron Winklevoss hanno confermato che l'exchange ridurrà anche la sua forza lavoro globale di circa il 25%. L'azienda punta ad adottare un modello operativo più snello che sfrutti l'intelligenza artificiale per funzionare in modo più efficiente con meno personale.

L'azienda si trova in difficoltà nelle giurisdizioni estere, dove i costi operativi non sono riusciti a giustificare la domanda attuale. Gemini intende raddoppiare la propria presenza sul mercato interno a seguito delle recenti approvazioni normative per i nuovi prodotti derivati con sede negli Stati Uniti. Si prevede che nel primo trimestre di quest'anno saranno registrati oneri di ristrutturazione sostanziali per circa 11 milioni di dollari.

I dati del giorno

Il Coinbase Premium Gap è sceso giovedì al minimo annuale di -167,8, con l'intensificarsi della pressione di vendita istituzionale. Questo specifico indicatore traccia la differenza di prezzo tra Bitcoin su Coinbase e Binance per valutare la domanda relativa da parte dei trader professionisti. Gli analisti di CryptoQuant hanno osservato che gli ETF spot statunitensi sono diventati venditori netti nel 2026, cedendo oltre 10.600 BTC.

Questo divario negativo indica che i grandi investitori e i conti con un patrimonio netto elevato continuano a vendere a un premio inferiore rispetto agli operatori al dettaglio. Il deflusso totale dagli ETF spot ha raggiunto 1,2 miliardi di dollari nell'ultima settimana, mentre il mercato è entrato in una fase di forte incertezza. Gli esperti avvertono che la mancanza di nuovi afflussi di capitale potrebbe sostenere questa tendenza ribassista fino a quando la domanda non si stabilizzerà al di sopra dei livelli di supporto chiave.

Il divario di Coinbase Premium raggiunge i minimi storici annuali

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Scritto da 

Jed Barker

Caporedattore

Jed, analista di asset digitali dal 2015, ha fondato Datawallet per semplificare la finanza cripto e decentralizzata. Il suo background comprende ruoli di ricerca in importanti pubblicazioni e in una società di venture, a testimonianza del suo impegno nel rendere accessibili concetti finanziari complessi.